giovedì 29 ottobre 2009
Il Ministro generale in Romania
sabato 24 ottobre 2009
INCONTRO CON I GIOVANI CAPPUCCINI POLACCHI
LOMZA - Proseguendo la visita ai confratelli dell'Est europeo, il Ministro generale si è fermato anzitutto a Lomza (19/20 ottobre) per incontrare i giovani postulanti.
Con la messa della fraternità abbiamo concluso la visita ai giovani postulanti dopodiche siamo proseguiti per la casa dei novizi.
Nowe Miasto - I fratelli novizi, con il Ministro provinciale fra Marek P., hanno accolto con la gioia la visita del Ministro generale.
Lublin - L'apertura del nuovo Anno accademico (22 ottobre) è stato un importante evento durante la visita alle due fraternità formative di Lublino. Ai fratelli postnovizi, studenti e ospiti il Ministro generale ha parlato svolgendo il tema: Dio, vivo e vero - nella vita di san Francesco d'Assisi.
Passando da Lublino, il Ministro si è recato nella Provincia di Cracovia, prima di tutto a Stalowa Wola (postualnti), a Sedziszow Malopolski (la foto sopra-durante l'incontro con i novizi) e Cracovia dove ha incontrato sia i formatori che formandi. Una particolare ed interessante visita è stata quella delle due fraternità: a Zagorze (casa di preghiera) e Zaleze (fraternità itinerante).
martedì 20 ottobre 2009
Visita in Bielorussia
mercoledì 14 ottobre 2009
300 ANNI DEI CAPPUCCINI IN UCRAINA
domenica 11 ottobre 2009
La visita del Ministro generale alla Vice Provincia in Ucraina
giovedì 8 ottobre 2009
Il 101°Capitolo della Provincia Ceca
venerdì 2 ottobre 2009
SVEČANO PROSLAVLJEN BLAGDAN SV. JERONIMA U RIMU - LA FESTA DI SAN GIROLAMO A ROMA
Rim, (IKA) - Na blagdan sv. Jeronima, misu u Hrvatskoj crkvi sv. Jeronima u Rimu predvodio je franjevac kapucin o. Jure Šarčević, generalni definitor kapucinskog reda u Rimu. U misnome slavlju koncelebrirali su mons. Jure Bogdan, rektor Zavoda, vlč. Željko Majić, vicerektor Zavoda, o. Mihaly Szentmartoni, duhovnik Zavoda, te ostali svećenici i redovnici, njih pedesetak koji se nalaze na studiju ili službi u Rimu.
Nakon pozdravne riječi rektora Zavoda i pročitane Riječi Božje, o. Šarčević u propovijedi je istaknuo kako u dobu u kojemu živimo, nužno je po uzoru na sv. Jeronima ponovno otkriti, čitati i uzljubiti riječ Božju, te je važno da svaki kršćanin živi u dodiru i osobnom dijalogu s riječju Božjom koja nam je darovana u Svetom Pismu.
Ističući važne crte iz Jeronimovog života, o. Šarčević je aktualizirao njegovu poruku, istaknuvši kako nas sv. Jeronim uči kako živjeti kao kršćani izvan vlastite domovine i ostati vjerni Bogu, čovjeku i domovini, budući je proveo gotovo čitav svoj život izvan svoje domovine, ali je nikad nije zaboravio. "U ovom vremenu globalizacije kad postoji realna opasnost da se mali narodi utope u velike i tako nestanu, kad mnogi misle da vrijede samo veliki narodi a da se mali njima moraju prikloniti i prihvatiti sve ono što oni misle, sv. Jeronim nas uči kako ljubiti svoje i poštivati tuđe. Volio je svoju Dalmaciju, volio je Rim ali i Svetu zemlju u kojoj je umro", istaknuo je propovjednik.

Na misi je sudjelovao velik broj vjernika, štovatelja sv. Jeronima, hrvatske redovnice koje su na službi u Rimu, hrvatski bogoslovi na studiju u Rimu koji su sudjelovali u asistenciji, veleposlanik Republike Hrvatske pri Republici Italiji, Tomislav Vidošević, te predstavnici veleposlanstva Republike Hrvatske, Bosne i Hercegovine i Republike Crne Gore pri Svetoj Stolici.
Misno slavlje liturgijskim sviranjem i pjevanjem obogatio je Zbor mladih Pro musica iz Mostara pod ravnanjem mo. Dragana Filipovića.
Blagdanom sv. Jeronima u Rimu službeno je i započela nova akademska godina, te je rektor Zavoda mons. Bogdan zaželjevši svima dobrodošlicu, pozvao studente i sve članove hrvatsko-rimske zajednice na sudjelovanje u vjerskim događajima u novoj akademskoj godini u organizaciji Papinskoga hrvatskog zavoda sv. Jeronima.
(IKA, 30. rujna 2009.)
lunedì 29 giugno 2009
IL MINISTRO GENERALE CON IL SUO DEFINITORIO HA CONCLUSO L'INCONTRO CON LE CONFERENZE DELL'ORDINE
PRAGA - L'incontro a Praga, in un bellissimo convento della Provincia Bohemo-Morava, abbiamo potuto conoscere la giovane realtà del nostro Ordine (17 circoscrizioni con altretante lingue); una realtà che nel recente passato ha vissuto in clandestinità e sotto il regime totalitario, realtà che oggi incontra nuove sfide della democrazia e libertà.
"Oggi si impone uno sguardo a quanto accaduto con l’occhio di chi è chiamato ad interrogarsi non tanto sul passato quanto sul presente e sull’avvenire della vita consacrata. Da alcuni interrogativi che sono emersi durante il nostro incontro mi è sembrato di comprendere che tra voi è in atto una trasformazione profonda e feconda. Trasformazione che verte sull’essenziale, su come vivere oggi la fede e su come lasciarsi raggiungere dal Vangelo in tutte le sue dimensioni della nostra vita" ha scritto il Ministro generale nella sua Lettera alla Conferenza dopo l'incontro.
Il cardinale di Praga Mons. Vlk ha fatto una breve visita alla Conferenza celebrando la messa nella chiesa di Santa Maria di Loreto accanto al nostro convento di Praga.
Mentre fra Jose' Gislon espone il tema della minorità nella nostra vita fraterna i fratelli della Cecoc:
Tomas, Jozef, Ivica,Mirko, Marko, Miro, Leo e Agostino attentamente ascoltano la sua conferenza.
ALCALA' DE HENARES (SPAGNA) - I fratelli della CIC (Conferenza della penisola Iberica) nell'incontro con il DG celebratosi nei giorni 5 e 7 Giugno hanno coraggiosamente e con molta trasparenza e liberta trattato la questione dell'unione delle quattro provincie che avverrà nella Pasqua di 2011.
"La realtà della CIMPCap. richiede un’urgente progetto di ridimensionamento delle presenze sul territorio per rispondere in modo creativo alle nuove esigenze, assicurando una presenza nelle realtà più significative. In Italia ci sono molte iniziative di collaborazione nella formazione iniziale e permanente e cresce la consapevolezza dell’importanza e del valore della collaborazione, come espressione del nostro carisma di fratelli minori, ma occorre ancora rafforzare le iniziative già intraprese ed intensificare il dialogo e lo scambio di esperienze che portino a nuove iniziative comuni nel campo della formazione ma anche nella pastorale vocazionale, nell’apostolato e nel servizio ai più bisognosi" (BICI, 222).
